Criteri di scelta delle plastificatrici per bambini: cosa valutare? Caratteristiche, funzioni, prezzi e marche

La plastificatrice non è soltanto una macchina per ‘maggiorenni’, anche i più piccoli possono trovare in questo semplice strumento un ottimo compagno di giochi e di studio.

A scuola come a casa o con gli amici i bimbi possono divertirsi a creare collage, quadri ed altri manufatti di piccolo artigianato e ‘fai da te’ per sviluppare la propria creatività in erba.

La plastificatrice può assecondare la fantasia dei bambini dando corpo alla materia e trasformando un semplice foglio o un disegno in un pezzo da collezione o, addirittura, in una piccola opera d’arte da conservare nel tempo.

Plastificatrice per bambini, perché conviene

Per raggiungere l’obiettivo di ‘corazzare’ fogli e foglietti, ma anche schede, mappe e documenti vari di carta, cartone o altra materia, il mercato propone diverse plastificatrici adatte ai bambini, che si connotano per varietà di performance e semplicità d’uso.

Ma a cosa serve, nello specifico, una plastificatrice per bambini?

Chi è genitore sa che fine possono fare i fogli se finiscono fra le ‘grinfie’ delle loro piccole pesti. Per evitare che si accartoccino o, peggio, si trasformino in una pallina di carta straccia un modo c’è: si possono plastificare.

Una pagina plastificata non teme i piccoli ‘Attila’, al contrario resiste alle loro sollecitazione e resiste più a lungo nel tempo. Inoltre, data la frequenza con cui i bimbi sfruttano fogli plastificati a scuola, ci si può rendere conto fin da subito della convenienza data dall’acquisto di questa macchina che per poche decine di euro dà la possibilità di plastificare una valanga di carte e cartoncini che, se plastificati al server possono scucire, alla lunga, una fortuna.

Se si calcola, infatti, il prezzo per plastificare un foglio A4, che si aggira intorno ai 2 euro, basta fare due più due per capire che con sole 5 plastificazioni la macchina si può considerare ripagata, ovviamente se si tratta di un apparecchio basico e ad uso domestico o scolastico.

Come sceglierla

In linea di massima si può utilizzare una macchina ‘low cost’ se si intende sfruttarla a scuola o a casa, alla portata dei bimbi.

Scegliere una laminatrice semplice e per principianti potrà essere di aiuto ai nostri figli per familiarizzare con la macchina e sperimentarne la sua versatilità che si traduce in ‘multifunzioni’ in grado di stupire anche i più scettici.

Si potranno scegliere plastificatrici in grado di lavorare piccoli formati fino ad arrivare a macchine che lavorano fogli A4 o A3.

Oltre alle dimensioni, strettamente connesse alle misure del foglio o supporto da trattare, va considerato nella scelta di una buona plastificatrice per bambini lo spessore delle pouches, il cui spessore varia in misura proporzionale al numero di micron, in genere dagli 80 ai 250.

Più alto è il valore dei micron e più spessa risulterà la pellicola di rivestimento dell’elemento da plastificare. Quando si parla di plastificatrici per bambini si esula, in genere, dalle macchine professionali per attestarsi su modelli basici a prezzi ultra convenienti, dai 20 ai 40 euro, quanto basta per poter dare sfogo alle idee e corpo a piccoli grandi progetti.

Per poter essere alla portata dei bambini le plastificatrici devono essere semplici e intuitive, ecco perché non conviene orientarsi su modelli pluriaccessoriati e supertecnologici che metterebbero a dura prova l’abilità dei baby plastificatori, anche se assistiti da genitori e docenti.

In effetti, sebbene il processo di plastificazione sia sostanzialmente elementare, in quanto è la macchina a plastificare senza bisogno di interventi manuali al di là dell’inserimento pagina e conseguente start, vanno comunque seguiti alcuni piccoli accorgimenti o, se preferite, trucchetti, per non ritrovarsi fra le mani un pasticcio disastroso. Sarebbe un vero peccato vedersi vanificare il lavoretto, come la prenderebbero i bimbi?

Meglio far sì che la plastificatrice faccia il suo dovere, senza intoppi.

Cosa fare e non fare

Non tutti sanno come ottenere il meglio dalla plastificatrice.

Se va inserito un semplice foglio A4 il problema non sussiste, in quanto va inserito così com’è, ma se si devono plastificare foglietti destinati a bigliettini o tesserine allora bisogna evitare di usare la pagina intera che per effetto del calore si accartoccerebbe vanificando il lavoro.

Che fare?

In questo caso si consiglia di ritagliare prima il contorno delle figure da plastificare prima di inserirle ben distanziate nelle apposite pouches.

Nel caso si debbano, invece, plastificare figurine, segnalibri o pezzettini molto piccoli di carta si suggerisce di ritagliarli con cura prima di ‘imbustarli’ nei film di pellicola, facendoli aderire perfettamente ad entrambe le lamine.

Occhio anche ai micron, che rappresentano l’unità di misura relativa allo spessore del foglio plastificato. A volte si tende a forzare la macchina inserendo pellicole da 250 pouches in plastificatrici che possono supportare fogli fino a 125 micron, poi non lamentiamoci se l’esito è una ‘crosta’. La maggior parte dei bimbi è, poi, impaziente e tende a tirare il foglio che vede uscire dal rullo della laminatrice prima che il processo di plastificazione sia giunto a termine. Un’azione da evitare nel modo più assoluto, in quanto la pagina sottoposta al caldo ‘massaggio’ della plastica portata quasi al punto di fusione uscirebbe deformata dalla macchina senza possibilità di rettifica.

Attenzione agli spigoli del foglio!

Se gli angoli sono già insidiosi nella pagina prima della plastificazione potrebbero trasformarsi in un’arma lesiva una volta laminata.

Uno stratagemma per ridurre la pericolosità degli angoli del foglio è smussarli con le forbici, arrotondandoli prima di farli passare sotto il rullo della plastificatrice.

In questo modo i bambini non rischieranno di pungersi inavvertitamente le dita.

Funzioni e performances delle migliori plastificatrici per bambini

Le migliori plastificatrici per bambini vengono vendute in una confezione equipaggiata di utili accessori, quali taglierine, pouches e arrotondatori di spigoli. Grazie agli accessori contenuti nel kit e alla semplicità di utilizzo, sarà un gioco da ragazzi sfruttare le potenzialità della macchina per realizzare lavoretti da incorniciare.

I modelli di ultima generazione si avvalgono di tecniche avanzate e alla portata di tutti, bambini compresi, ideali per dare forma anche ai più svariati progetti in ambito scolastico.

Nelle macchine più evolute si riscontra una velocità di riscaldamento che oscilla fra i 3 e i 5 minuti ed agevola ogni tipo di lavorazione, in alcuni casi si arriva a plastificare la bellezza di 50 fogli/h.

Sono una giornalista pubblicista dal cuore ‘etrusco’ ma vivo a Spoleto per scelta e per amore. Scrivo e leggo da sempre, con una spiccata curiosità per l’attualità, il mondo della comunicazione e la tecnologia che ha rivoluzionato il mercato.

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